Nutrizione

La stevia: il più potente dolcificante al mondo… nel nostro balcone!

La stevia è una piccola pianta con le foglie sempre verdi originaria del Sud America, la cui varietà “rebaudiana” è considerata il dolcificante naturale più potente al mondo. I suo principi attivi sono lo stevioside e il rebaudioside A, che si trovano in concentrazioni maggiori nelle foglie e gli conferiscono un potere dolcificante da 150 a 300 volte superiore rispetto al comune zucchero. E’ utilizzata da secoli come dolcificante dalle popolazioni sud americane, ma è arrivata da noi solo pochi anni fa in quanto la sua produzione e vendita come dolcificante alimentare nell’Unione Europea è stata autorizzata solo nel 2012. Fino ad allora infatti era considerata pericolosa per la salute, a causa di un suo metabolita potenzialmente cancerogeno. Ma grazie a vari studi sulle popolazioni che ne fanno costante uso da molto tempo, la presunta cancerogenicità è stata smentita ed è anzi oggi considerata meno dannosa di altri dolcificanti come l’aspartame e l’acesulfame K.

Il vantaggio principale nell’uso della stevia come dolcificante è il suo apporto di calorie praticamente nullo. E’ infatti indicata nelle diete ipocaloriche ma soprattutto per quelle dei diabetici, in quanto oltre a non innalzare i livelli glicemici, sembrerebbe addirittura abbassarli mediante stimolazione della produzione di insulina.

Ma la stevia, oltre ad essere un potente dolcificante, possiede diverse proprietà, soprattutto antiossidanti, anti infiammatorie e antibatteriche. Per questo motivo negli ultimi anni è utilizzata nella preparazione di creme e impacchi per la cura di alcuni inestetismi della pelle (acne, dermatiti, eczemi, disidratazione,rughe, ecc). Inoltre, alcuni studi scientifici hanno dimostrato che la stevia presenta anche un potere ipotensivo: pare infatti che un uso regolare aiuti a prevenire l’innalzamento della pressione sanguigna.

La stevia si trova nei supermercati più forniti e nelle erboristerie, sotto forma di polvere, compresse, zollette o liquida. Ma sarebbe meglio coltivarla noi stessi, nel nostro balcone e poi utilizzare le foglie, fresche o essiccate. Il periodo più adatto per la semina è marzo-aprile; il vaso va esposto alla luce solare ma riparato dal vento e costantemente annaffiato. Le foglie vanno raccolte in autunno,  prima della fioritura, ed essiccate al sole oppure utilizzate fresche nel tè o nel caffè caldo, dove rilasceranno la loro dolcezza (una foglia = un cucchiaio di zucchero). Se si decide di farle essiccare, si devono poi triturare finemente con un mixer da cucina; la polvere così ottenuta può essere conservata in un barattolo di vetro a chiusura ermetica ed utilizzata per dolcificare bevande fredde o calde (un quarto di cucchiaino di foglie essiccate = un cucchiaio di zucchero) o per preparare dolci da forno. I principi attivi della stevia infatti sono stabili alle alte temperature, diversamente dagli altri dolcificanti come l‘aspartame, che subiscono degradazione ad alte temperature. In questo caso comunque bisogna tenere presente che la polvere di stevia ha un gusto simile alla liquirizia, quindi se utilizzata in quantità adatte a dolcificare una torta, potrebbe conferirgli un gusto che non a tutti è gradito.