Nutrizione

Cioccolato e salute

Le origini del cacao risalgono a più di 3500 anni fa in Messico, ma solo intorno al 1500 è arrivato in Europa nel 1800 sono nate le prime fabbriche di cioccolato. Le varietà di cacao più diffuse oggi sono 2: il Criollo, un cacao “nobile” destinato alla fabbricazione di cioccolata di alto pregio, che cresce quasi esclusivamente in Centro America; il Forastero, il cacao “di consumo”, coltivato principalmente in Africa, Brasile e Sud- Est Asiatico, destinato alla fabbricazione di cioccolata “a buon mercato”.
Molti secoli fa i Maya e gli Aztechi attribuivano già varie proprietà, per lo più di tipo mistico e religioso,  alla bevanda fatta con i semi del cacao, per questo considerata il “cibo degli Dei”. Oggi ricerche scientifiche dimostrano che il cioccolato presenta proprietà antiossidanti, antistress, antipertensive, antitrombotiche ecc… Naturalmente ci riferiamo al cioccolato fondente, che ha una maggiore percentuale di cacao e un minore apporto calorico (“solo” 515 kcal per 100 gr, a fronte delle 550 kcal del cioccolato a latte), quindi da questo momento in poi quando scriviamo “cioccolato” sottointendiamo che si tratta del fondente! Questo presenta quantità apprezzabili di fibre, sali minerali (soprattutto ferro, fosforo e magnesio), vitamine (soprattutto del gruppo B) e altre sostanze quali aminoacidi e polifenoli (come i flavonoidi, con proprietà antiossidanti, antinfiammatorie e antibatteriche) e contiene invece quantità irrilevanti di colesterolo, ma soprattutto non contiene lattosio e glutine.
Vediamo adesso alcune proprietà del cioccolato che lo rendono così BUONO (sotto tutti i punti di vista!):

CIOCCOLATO E ATTIVITA’ FISICA:

grazie al contenuto di magnesio, fosforo, ferro e vit. B1 e B2, il cioccolato è considerato un anti-fatica per eccellenza, anche grazie ai Polifenoli che aiutano ad accelerare il recupero muscolare.

CIOCCOLATO E ANTIOSSIDANTI:

i Flavonoidi contenuti in 100 g di cioccolato gli conferiscono una capacità antiossidante 2-3 volte superiore rispetto al tè verde, tanto che la London University ne ha descritto i notevoli effetti benefici sulla pelle, come foto protettore nei confronti dei raggi UV.

CIOCCOLATO E MALATTIE CARDIOVASCOLARI:

in quanto antiossidanti, i flavonoidi sono in grado di contrastare il deposito di colesterolo nelle arterie, favoriscono la fluidità del sangue e abbassano i livelli di pressione arteriosa; inoltre, la Teobromina, una sostanza tipica del cacao, ha un’azione leggermente diuretica e vasodilatatoria, soprattutto a livello delle coronarie, aiutando così a prevenirne l’ostruzione.

CIOCCOLATO COME ANTIDEPRESSIVO:

questa è la proprietà più nota del cioccolato ed è dovuta alla presenza di sostanze come la Feniletilamina (detta anche ormone del piacere) e il Triptofano (un aminoacido) che agiscono a livello del sistema nervoso centrale portando sensazioni di benessere fisico e mentale.

CIOCCOLATO PER SEDARE LA TOSSE:

la Teobromina sembra inibire le terminazioni nervose responsabili della tosse, agendo quindi come i classici farmaci contro la tosse, ma non presentando effetti collaterali (attenzione però…la dose necessaria sarebbe una tavoletta di cioccolato al giorno!)

CIOCCOLATO PER PERDERE PESO:

strano ma vero! L’Epicatechina, una sostanza della famiglia dei Polifenoli, aiuta a bruciare le calorie, aiuta ad evitare l’accumulo dei grassi su pancia e fianchi, e soprattutto aiuta a rispettare la dieta: mangiato subito prima del pasto invia al cervello un’immediata sensazione di sazietà e quindi aiuta a mangiare meno.

 
 

Bisogna comunque ricordare che il cioccolato non è per tutti! Infatti è sconsigliato a chi soffre di gastrite, reflusso esofageo, coliche, emicrania, calcoli renali, diabete e obesità.

Concludendo…se fino a qualche anno fa il cioccolato era considerato un alimento peccaminoso e pericoloso, oggi i nutrizionisti sono addirittura arrivati a consigliare di inserire il cioccolato nella dieta quotidiana! Ma con un’importante raccomandazione: non abusarne (circa 25 gr al giorno)!